Per i ricercatori

Benefici per la salute della supplementazione con β-idrossi-β-metilbutirrato (HMB) in aggiunta all'esercizio fisico negli anziani: una revisione sistematica con meta-analisi

J. Courel-Ibáñez, T. Vetrovsky, K. Dadova, et al.

Nutrients. 2019;11(9)

Sia l'allenamento fisico regolare che l'integrazione con beta-idrossi-beta-metilbutirrato (HMB) si sono mostrati come trattamenti efficaci per ritardare o invertire la fragilità e ridurre il deterioramento cognitivo nelle persone anziane. Tuttavia, ci sono pochissime prove sui veri benefici della combinazione di entrambe le strategie. Lo scopo di questa meta-analisi è stato quello di quantificare gli effetti dell'esercizio fisico in aggiunta alla supplementazione con HMB, sulla salute fisica e cognitiva negli anziani.

I fondamenti biologici della sarcopenia: i marcatori affermati e promettenti

M. Casati, A.S. Costa, D. Capitanio, et al.

Front Med (Lausanne). 2019;6:184

Lo scopo di questa revisione è quello di suggerire marcatori di sarcopenia innovativi e promettenti che studiano il legame tra muscolo scheletrico e cervello. Infatti, poiché è stata ipotizzata un'origine neurologica della sarcopenia, una nuova prospettiva sui biomarcatori della sarcopenia può concentrarsi sulla disfunzione delle giunzioni neuromuscolari (NMJ).

Se i miei muscoli potessero parlare: le miochine come biomarcatore di fragilità

H.J. Coelho-Junior, A. Picca, R. Calvani, et al.

Exp Gerontol. 2019 Aug 29:110715. doi: 10.1016/j.exger.2019.110715. [Epub ahead of print]

Questa revisione discute il razionale a supporto dell'uso delle miochine come biomarcatori della fragilità negli anziani.

Associazioni di micronutrienti liposolubili e biomarcatori redox con status di fragilità nell'iniziativa FRAILOMIC

B. Kochlik, W. Stuetz, K. Pérès, et al.

J Cachexia Sarcopenia Muscle. 2019 Aug 21. doi: 10.1002/jcsm.12479. [Epub ahead of print]

Un debole stato di micronutrienti liposolubili (FMN) e un elevato stato di stress ossidativo sono associati alla fragilità. Il nostro obiettivo era quello di determinare l'associazione trasversale di FMN e biomarcatori dello stress ossidativo [carbonile proteico (PrCarb) e 3-nitrotirosina] con lo status di fragilità nei partecipanti di età superiore ai 65 anni.

Efficacia degli interventi nutrizionali come trattamenti autonomi o sinergici con l’ esercizio fisico per la gestione della sarcopenia

S. Damanti, D. Azzolino, C. Roncaglione, et al.

Nutrients. 2019;11(9)

Al momento, le uniche strategie per la gestione della sarcopenia si basano principalmente su interventi di nutrizione e esercizio fisico. Lo scopo di questa revisione è di fornire una panoramica del ruolo delle proteine e di altri nutrienti chiave, da soli o in combinazione con l'esercizio fisico, sui parametri muscolari.

Il ruolo dell'aumento della massa muscolare dopo l'integrazione con proteine e la terapia fisica negli anziani a rischio di sarcopenia e fragilità: una revisione sistematica e un'analisi meta-regressiva di studi randomizzati

C.D. Liao, H.C. Chen, S.W. Huang, et al.

Nutrients. 2019;11(8). pii: E1713. doi: 10.3390/nu11081713.

L'invecchiamento e la fragilità sono associati ad un alto rischio di perdita di massa magra (LM), che porta alla disabilità fisica e che può essere efficacemente alleviata con l'integrazione di proteine (PS) e l'esercizio di rafforzamento muscolare (MSE). In questo studio, sono state identificate le associazioni tra guadagno di LM ed efficacia PS + MSE (misurate usando outcome fisici) in pazienti anziani con un alto rischio di sarcopenia o fragilità.

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